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Camera del lavoro territoriale di Vicenza

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Pubblicato in Filt il 28 luglio 2017

FILT - SOSPESO LO STATO DI AGITAZIONE IN SVT: "ADESSO NECESSITA TROVARE UN ACCORDO SULLA TURNISTICA E SULLA SICUREZZA"

Nella giornata del 21 Luglio 2017 presso la sede della Prefettura di Vicenza, le OO.SS. dei trasporti FILT-CGIL,  FIT-CISL,  UIL trasporti, UGL trasporti, FAISA-CISAL, USB insieme alla RSU  della Società Vicentina Trasporti, dopo diversi scioperi per la sicurezza del personale viaggiante, dell'utenza, dei mezzi aziendali, per la stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato e per una migliore organizzazione che possa contenere i nastri lavorativi che in qualche situazione superano le 13 ore di impegno, hanno dichiarato la disponibilità a sospendere lo stato di agitazione, a fronte della quale chiedono all'Azienda di aprire un confronto sulle tematiche della turnistica, della controlleria  e della sicurezza in generale; di impegnarsi a valutare, entro i primi giorni del mese di ottobre, eventuali elementi di novità relativi alla situazione dei dipendenti a tempo determinato.

Il 1 Marzo 2016, dopo anni di tentativi andati a male nasceva la SOCIETÀ' VICENTINA TRASPORTI che andava ad integrare le due Società del trasporto pubblico urbano ed extraurbano AIM MOBILTA' e FTV.

Finalmente nasceva un operatore unico che potesse rafforzare, mantenere e ampliare i servizi di trasporto ai cittadini.

Ad oggi dopo oltre un anno dell'operazione ci troviamo di fronte ad un progetto industriale ambizioso che nell'intraprendere la strada dell'affidamento diretto, che eviterebbe all'azienda di sottoporsi alle gare almeno per un periodo che varia dai 6 ai 9 anni, mette in campo una quantità enorme di denaro in gran parte pubblico: il rinnovo del parco bus  (20 nuovi bus acquistati nel 2017 e 50 bus da acquistare nel 2018 per un costo totale di 12 milioni e 500mila euro); il filobus che rientra nel progetto di compensazione dell'alta velocità che vedrebbe realizzare 10 KM di linea ferroviaria di ultima generazione che collegherebbe la zona fiera alla stazione, per poi proseguire in zona Est  per un costo complessivo di 90 milioni di euro.

Ma nel condividere il progetto industriale dobbiamo fare attenzione a non tralasciare la qualità del lavoro e la sicurezza dei lavoratori e degli utenti.

Noi siamo contrari ad appaltare corse e linee a privati che poi non riusciamo a controllare. Siamo convinti che un bene pubblico  deve restare di gestione pubblica nel vero senso della parola. Ad oggi l'azienda sembra andare verso una strada opposta appaltando circa un milione di KM tra corse e linee. Vogliamo fermare questa deriva perché siamo convinti che il passato di questa azienda, tra le prime dieci d'Italia' ci ha dato un grande insegnamento, dedicare le giuste risorse al personale, mettendo in primo piano la qualità del lavoro e la sicurezza dei lavoratori e degli utenti.

Questo sarà il nostro obiettivo finale lottare al fine di bloccare le esternalizzazioni, invertendo il processo in atto, stabilizzare i lavoratori a tempo determinato perché sono un risorsa necessaria, bloccare l'indirizzo politico della Regione Veneto che proprio in questi giorni ha deliberato per Vicenza un taglio di 550 mila KM per un valore di 800 mila euro che verranno meno nelle tasche dell'azienda, un taglio imprevisto, che ci prende alla sprovvista e che andrà ad intaccare non solo i livelli occupazionale ma anche il servizio per studenti e lavoratori che fruiscono del trasporto pubblico.

Questa partita va condotta in maniera unitaria per tutelare i 530 lavoratori e circa gli 800 mila potenziali fruitori cittadini della nostra Provincia.

Si apre un periodo di trattativa, dove non solo andremmo ad armonizzare gli emolumenti salariali dei lavoratori cercando di mantenere l'attuale potere d'acquisto dei salari ad  oggi in  essere ma porremmo grande attenzione sul processo produttivo della nuova azienda e sulle scelte che gli attuali dirigenti svilupperanno al fine di salvaguardare il trasporto pubblico ai cittadini nell'area più inquinata d'europa e contestualmente l'occupazione,i salari e la sicurezza.

 

Vicenza 28/07/2017

 

Il Presidente del Comitato Direttivo Filt Cgil Vicenza

Massimo D’Angelo

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