Logo Cgil Vicenza

Camera del lavoro territoriale di Vicenza

Via Vaccari 128, 36100 Vicenza | Tel. 0444 564844

Pubblicato in Fillea il 21 novembre 2017

EDILIZIA - ANCHE A VICENZA SCIOPERO IL 18 DICEMBRE PROSSIMO CON MANIFESTAZIONE A PADOVA

Trattative del Ccnl in stallo, ma buona prassi veneta per l’integrativo sovra-provinciale

 

FILLEA Cgil FILCA Cisl e FENEAL Uil oggi hanno presentato lo sciopero nazionale dell’edilizia per il contratto collettivo nazionale del settore industria che vede come controparte ANCE. Luca Rossi (Fillea) con Riccardo Martin, Lorenzo D’Amico (Filca) con Andrea Padrin, e Giacomo Pirro (Feneal) hanno spiegato i motivi che porteranno all’astensione dal lavoro del 18 dicembre prossimo e al lavoro di informazione e di assemblea sui posti di lavoro che verrà realizzato da oggi allo sciopero.

In Veneto la manifestazione si svolgerà a Padova.

I lavoratori si asterranno dal lavoro per protesta per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2014 e con le trattative che si sono arenate dopo 18 mesi di discussione tra le parti.

Da Vicenza però la voce è forte perché proprio tra Vicenza, Padova e Treviso è stato centrato l’obiettivo del contratto integrativo sovraprovinciale il primo in Italia dove si anticipa per la parte territoriale una serie di iniziative che potrebbero e dovrebbero (per la parte sindacale) essere inserite nel rinnovo nazionale.

Si chiedono aumenti salariali in grado di riattivare i consumi; la difesa e la riforma delle casse edili a tutela dei lavoratori e contro il lavoro nero e l’evesione; per maggiore sicurezza sui posti di lavoro; per la creazione di un fondo sanitario integrativo nazionale; per rafforzare la previdenza complementare e infine per potenziare il fondo integrativo per il pensionamento anticipato.

I sindacalisti vicentini hanno sottolineato come il settore che si trova in un momento di stagnazione sia invece centrale per ridare ossigeno all’economia del paese: “non si tratta di costruire ancora e di consumare suolo”, hanno detto, “ma di lavorare molto sul riutilizzo e sulle ristrutturazioni e poi sulle grandi opere”.

Si pensi che la Pedemontana Veneta solo in provincia di Vicenza pesa per un quinto degli occupati dell’edilizia del settore industria. In tutto stiamo parlando di circa 4 mila addetti in provincia che diventano 800 mila a livello nazionale (più 400 mila dell’indotto).

“Un settore che negli ultimi 10 anni si è dimezzato nel numero degli addetti”, hanno sottolineato, “ma che altri paesi come Germania, Francia e Spagna hanno saputo rivitalizzare e valorizzare in termini di PIL!”

 

File allegati

Altri comunicati

SCUOLA, ELEZIONI RSU: FLC CGIL PRIMO SINDACATO IN PROVINCIA DI VICENZA - CASSALIA: "PREMIATA COERENZA E PRESENZA SUL TERRITORIO"

24 aprile 2018 -   I risultati delle elezioni delle RSU (rappresentanze sindacali unitarie) nel mondo della scuola

FP CGIL VICENZA PRIMO SINDACATO NELLE “FUNZIONI CENTRALI”

21 aprile 2018 - Di seguito le considerazioni della segretaria generale della Funzione pubblica della Cgil di Vicenza

IL 25 APRILE NON E’ LA FESTA DELLA LIBERAZIONE. SECONDO LA METALPRES SRL DI CASTELGOMBERTO. FIOM-CGIL E ANPI “ VERGOGNOSO”.

20 aprile 2018 - Il giorno in cui l’Italia venne liberata dal regime nazi-fascista non è ritenuta festa nazionale