Logo Cgil Vicenza

Camera del lavoro territoriale di Vicenza

Via Vaccari 128, 36100 Vicenza | Tel. 0444 564844

Pubblicato in Prima pagina il 10 febbraio 2018

In 1500 alla passeggiata antifascista di venerdì sera: no al razzismo

“Sui valori della libertà e dell’antifascismo non molliamo”. L’ha affermato a margine della manifestazione che si è svolta ieri sera in città a Vicenza da piazza Castello a Piazza Matteotti (e ritorno), il segretario generale della Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni. Massiccia la presenza della Cgil, tra gli organizzatori dell’evento che è stato aperto dallo striscione sorretto anche da alcuni esponenti della segreteria della Cgil vicentina, con la scritta: “Da Macerata a Vicenza, fuori i fascisti dalle città!”

Per il sindacato la risposta di Vicenza è stata emblematica: le 1500 persone che hanno preso parte alla passeggiata antifascista hanno confermato i meriti al valor militare del Municipio (la bandiera comunale è decorata con due medaglie d’oro, una per il 1848, l’altra per la lotta di Liberazione) ed hanno ribadito i principi costituzionali antifascisti su cui si fonda la Repubblica.

Dopo i fatti di Macerata, la Cgil si è mobilitata a livello nazionale contro il razzismo, la xenofobia e i simboli e i segni tipici del Ventennio fascista: “su questo dobbiamo essere chiari”, ha ribadito Zanni: “vanno affermati i divieti Costituzionali!”

 

Altri comunicati

SCUOLA, ELEZIONI RSU: FLC CGIL PRIMO SINDACATO IN PROVINCIA DI VICENZA - CASSALIA: "PREMIATA COERENZA E PRESENZA SUL TERRITORIO"

24 aprile 2018 -   I risultati delle elezioni delle RSU (rappresentanze sindacali unitarie) nel mondo della scuola

FP CGIL VICENZA PRIMO SINDACATO NELLE “FUNZIONI CENTRALI”

21 aprile 2018 - Di seguito le considerazioni della segretaria generale della Funzione pubblica della Cgil di Vicenza

IL 25 APRILE NON E’ LA FESTA DELLA LIBERAZIONE. SECONDO LA METALPRES SRL DI CASTELGOMBERTO. FIOM-CGIL E ANPI “ VERGOGNOSO”.

20 aprile 2018 - Il giorno in cui l’Italia venne liberata dal regime nazi-fascista non è ritenuta festa nazionale