Logo Cgil Vicenza

Camera del lavoro territoriale di Vicenza

Via Vaccari 128, 36100 Vicenza | Tel. 0444 564844

Pubblicato in Prima pagina, Flc il 23 febbraio 2018

STOP ALLA MAESTRA USA E GETTA - Oggi sit-in degli insegnanti già di ruolo e ora precari per sentenza retroattiva del CdS - Cassalia (FLC): che il Governo intervenga con un provvedimento per il reintegro!"

Successo per il sit-in di questa mattina all’ex Provveditorato agli studi di Via Borgo Scroffa a Vicenza. Sul posto decine di docenti in ruolo da 10,15 o 20 anni addirittura, tornati precari per una sentenza retroattiva del Consiglio di Stato. Ad organizzare in tutto il Paese queste proteste la Federazione dei lavoratori della Conoscenza di Cgil (FLC) che chiedono un intervento del MIUR, il Ministero dell’istruzione, per ridare dignità al lavoro di queste persone che sono indispensabili per le nostre scuole primarie.

“Il 20 dicembre 2017 il CdS ha emesso una sentenza che rimette in discussione la posizione di questi docenti”, ha affermato durante la manifestazione odierna Carmelo Cassalia, segretario generale della FLC Cgil di Vicenza e provincia.

“La prima cosa che abbiamo fatto è di preoccuparci di mantenere i docenti in servizio e quindi garantire la continuità didattica”, ha proseguito il Segretario, “perché si tratta di insegnanti già inseriti e in servizio da almeno un decennio”.

“Ora noi di FLC pensiamo che il problema non si possa risolvere con le vertenze per via giudiziaria: è uno spreco di risorse inutile!”, ha sottolineato Cassalia. “Riteniamo che si possa risolvere tutto con un intervento politico amministrativo del Governo: la vicenda è incresciosa e vergognosa e l’Esecutivo può benissimo emanare un provvedimento che regolamenti e pianifichi l’assunzione di tutto il personale che si trova in questa posizione!”

“Siamo qui per rivendicare il diritto alla stabilizzazione di tutti i docenti laureati in scienze della formazione e diplomati alle magistrali che sono abilitati e che insegnano nelle scuole da più di un decennio senza avere certezza di stabilizzazione”, così ha concluso Cassalia.

Si tratta di 60mila docenti in tutta la Penisola, qualche centinaio nel Vicentino, che però sono indispensabili nelle strutture scolastiche perché oramai docenti con notevole esperienza.

 

Altri comunicati

SPI - NO ALLA SVENDITA INCONTROLLATA DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE - IN PROVINCIA SONO 46 GLI IMMOBILI E LE AZIENDE SOTTRATTI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

15 novembre 2018 - No alla vendita incontrollata ai privati dei beni confiscati alle mafie. C’è il rischio di un

VICENZA - CGIL-CISL-UIL - Venerdì 30 novembre 2018 ATTIVO comune su priorità per legge bilancio 2019

14 novembre 2018 - Venerdì 30 novembre prossimo Cgil Cisl e Uil del vicentino si riuniranno UNITARIAMENTE all’hotel

X MARTIRI A VICENZA - Zanni: "Sfregio alla memoria nell'omettere le parole Resistenza e nazifascisti!"

14 novembre 2018 - Dichiarazione di Giampaolo Zanni (segretario generale CGIL Vicenza e provincia) a nome della Camera