Logo Cgil Vicenza

Camera del lavoro territoriale di Vicenza

Via Vaccari 128, 36100 Vicenza | Tel. 0444 564844

Pubblicato in Prima pagina, Bassano del Grappa il 11 aprile 2019

SANITA’ - CARLETTO (CGIL) SI APPELLA ALLA REGIONE: “NO TAGLI AL SAN BASSIANO”

 

Scrive la responsabile CGIL della Zona di Bassano del Grappa, Fabiola Carletto:

“Leggiamo e sosteniamo in questi giorni un appello contro i tagli al nostro Ospedale S. Bassiano previsti dalla Giunta Regionale,  appello che fortunatamente e significativamente raccoglie moltissime firme di adesione.

          D’altra parte basta chiedere a chi, lavoratore o ammalato, sia direttamente coinvolto nel funzionamento di questo importantissimo presidio, per sapere che ci sono, già da tempo, motivi di preoccupazione sulla sua gestione e sul suo futuro.  L’insufficienza degli organici  genera stress,  toglie tempi di riposo e lo stesso diritto alle ferie ai lavoratori (molte sono le giovani donne che  magari si spostano da Schio o Thiene  perché originariamente assunte per Santorso),  ai quali soprattutto di notte vengono affidati  con un numero irrisorio di operatori presenti anche  reparti molto complessi. E naturalmente tutto questo non può non riflettersi, nonostante la professionalità e la disponibilità umana di chi lavora, sulla qualità e la sicurezza dell’assistenza ai degenti. Basta che si verifichino contemporaneamente delle crisi, anche gravi,  perché la struttura venga messa in difficoltà e rischi di non essere in grado di rispondere.

        Senza contare che la carenza di organici genera poi una difficoltà ad offrire  servizi ambulatoriali adeguati, cosicché gli alti costi di compartecipazione, i tempi di attesa, l’offerta territoriale scarsa spingono molti cittadini a rinunciare alla prevenzione e alle cure o a rivolgersi a strutture private. E, fuori dall’ospedale, sono ancora fragili i percorsi di dimissione protetta,  di assistenza domiciliare integrata, di gestione della cronicità.

       Come se non bastasse adesso  ci troviamo di fronte  allo spostamento a Santorso,  già in parte realizzato, di importanti competenze e reparti dell’Ospedale. Nonostante le rassicurazioni, del resto tardive e parziali,  che riceviamo dalla Regione (ma sarebbe stato ben meglio se un tale progetto fosse stato condiviso con gli amministratori locali, per tempo e in maniera trasparente alla popolazione), denunciamo fortemente la messa in discussione o  la perdita di  importantissimi servizi, fra i quali:

- L’emodinamica h24, esistente a Bassano da quindici anni, in grado di intervenire in qualsiasi momento del giorno e della notte e in tutti i giorni della settimana, su un infarto miocardico, e tutti sanno quanto il fattore tempo sia in questi casi fondamentale.

- Il laboratorio e l’anatomia patologica. Se durante un intervento chirurgico occorrono degli esami per sapere come procedere diventa essenziale questo servizio, già al Santorso.

- L’ambulatorio di Malattie Infettive: a Bassano non vengono più effettuate prime visite, i pazienti vengono inviati a Santorso, alla faccia dei rischi che tante volte paventiamo di diffusione di queste patologie e delle difficoltà logistiche ed economiche che il cittadino può trovarsi ad affrontare. Per i pazienti già in carico l’Ospedale di Bassano riceve consulenze telefoniche da specialisti che non vedono direttamente gli ammalati.

- Oncologia, in corso di depotenziamento, e Psichiatria, a fronte della crescita nella popolazione di questo tipo di patologie, che abbisognano negli operatori di formazione e competenze specifiche.

      Ora  Santorso non è dietro l’angolo, non è servita da mezzi pubblici, ed é  immaginabile quanto  una tale riduzione dei presidi e dei servizi prossimali possa pesare sui cittadini in generale e soprattutto sulle persone più deboli ed esposte, con redditi bassi, con  gravi problematiche  familiari o di salute, in situazione di cronicità o di non autosufficienza.

       Ma ancora più grave è  il rischio di perdere coerenza organizzativa   e capacità di coordinamento  multidisciplinare sottraendo servizi a Bassano, che come sede dell’Ulss 7 pedemontana,  dovrebbe semmai prevedere progetti di potenziamento e almeno di salvaguardia delle eccellenze già presenti”.

Altri comunicati

Fiom: Il 25 Aprile non è Festa Nazionale per la New Box di Camisano Vicentino

25 aprile 2019 - Di seguito una nota congiunta FIOM e ANPI di Vicenza sulla incredibile vicenda della New Box

PFAS - ZANNI (CGIL): "La Regione Veneto non perda tempo con denunce agli ambientalisti, vogliamo acqua pulita in zona arancione e risposte su lavoratori ex Miteni"!

24 aprile 2019 - Il segretario generale della CGIL di Vicenza, Giampaolo Zanni, interviene in tema di PFAS e invita

CHIUPPANO - CANTIERE LOGISTICA DI GAS JEANS - CONCLUSA LA VERTENZA: E' VITTORIA, 40 LAVORATORI ASSUNTI

24 aprile 2019 -   Si è conclusa nei migliori dei modi la vertenza dei Soci lavoratori della Cooperativa Avior,